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Aggiornamenti Dal Fronte Brexit

Quali certezze in tempi incerti? Aggiornamenti dal fronte brexit sul tema diritti di proprieta’ industrial.

Vi state ancora chiedendo cosa succederà ai vostri marchi e design in Unione Europea se l’opzione “No Deal Brexit” dovesse prevalere al 31 Ottobre? E se la situazione sia cambiata da quanto previsto per l’opzione “No Deal” nel Marzo scorso?

In breve: No; sebbene ci siano maggiori certezze sulla attuazione della legalizzazione dei diritti di PI in Gran Bretagna visto che ciò che accadrà è stato deciso.

Per riassumere, deal o no deal scenario, questo è quel che accadrà:

  1. I titolari di registrazioni per Marchio e/o Design in UE otterranno automaticamente e senza spese, dall’Ufficio Marchi della Gran Bretagna, l’emissione di una similare registrazione in GB con le stesse caratteristiche e date;
  2. I titolari di domande per Marchio e/o Design in UE avranno un termine di 9 mesi dopo la data di avvenuta Brexit (quindi fino al Luglio 2020), per richiedere l’emissione di una similar domanda in GB con le stesse caratteristiche delle loro domande in UE, ma sarà necessario pagare le tasse ufficiali;
  3. Le registrazioni similari in GB, il cui rinnovo cade nel periodo di 6 mesi dopo la data di avvenuta Brexit, dovranno essere rinnovate separatamente anche per la Gran Bretagna, anche se il rinnovo della porzione in UE è stato fatto.

I titolari di marhi o design devono, poi, prendere ulteriori misure per il momento?

Se siete in procinto di lanciare un nuovo prodotto anche in Gran Bretagna, effettuare un separato deposito direttamente in GB (contestualmente alla domanda presentata in UE) può essere utile poiché una domanda in UE depositata in questo periodo non giungerà a registrazione prima della data di prevista Brexit, 31 Ottobre 2019. Sebbene possa essere comunque richiesta una similare domanda in GB nel periodo di 9 mesi post Brexit, visto che il procedimento di registrazione in GB è piuttosto veloce (3/4 settimane per l’esame e 2 mesi per la pubblicazione), una domanda già depositata in GB potrebbe potenzialmente giungere a registrazione in Novembre. La registrazione di un design è un procedimento più veloce e, quindi, presenta meno problemi. Naturalmente, dopo la data di prevista Brexit, sarà necessario provvedere singolarmente alla tutela nei territori di UE e GB.

Eventuali alter azioni da intraprendere?

Se le contraffazioni sono un problema ed è in programma una azione anticontraffazione attraverso le dogane, questa azione subirà gli effetti della Brexit e non sarà efficace in Gran Bretagna a Brexit avvenuta. Dovrà, quindi, essere fatta una richiesta separata presso le dogane GB e sarà comunque utile discutere la strategia con il proprio Consulente PI.

Le registrazioni di domini .eu richiedeono – per essere registrate – un soggetto (o società) che abbia un indirizzo all’interno dell’Unione Euorpea, quindi sarà necessario verificare se siete titolari di domini .eu.

Infine, è necessario verificare il proprio portafoglio marchi per verificare l’uso ed accertarsi che le registrazioni che saranno concesse in GB non siano vulnerabili da una cancellazione per non uso.

Ma se alla fine, ci fosse un accordo?

La fase di transizione proposta attualmente manterrà lo status quo fino al 31 dicembre 2020 e, successivamente, entrerà in vigore quanto sopra.

Murgitroyd ha uffici in Gran Bretagna, Francia, Irlanda, Finlandia, Germania, Italia e Svizzera; con uno staff altamente qualificato e con lunga esperienza e può offrire diretta rappresentanza in 15 stati membri. Offrendo soluzioni certe in questi momenti di incertezza.